ALL'OPERA PER IL TERREMOTO

Istituzione Casa della Musica

La Casa della Musica nasce nel 2002 per iniziativa del Comune di Parma e dal 2005 è Istituzione comunale. Alle numerose attività legate alla ricerca, all’approfondimento e alla divulgazione della cultura musicale, alla tutela e valorizzazione del suo patrimonio e delle sue collezioni, la Casa della Musica associa anche la produzione artistica, i programmi formativi e la produzione editoriale in campo librario e discografico.
All’interno della Casa della Musica coesistono e collaborano realtà diverse, alcune di queste costitutive della Istituzione (Archivio Storico del Teatro Regio e i servizi), altre ospiti della struttura (Università degli Studi di Parma: Sezione di Musicologia e Gruppo di Ingegneria Acustica del Dipartimento di Ingegneria Industriale, Centro Internazionale di Ricerca sui Periodici Musicali e Fondazione Prometeo).
Tra i servizi aperti ad una fruizione più ampia, oltre alla Biblioteca-mediateca specializzata in musica, vi sono il Museo sulla storia dell’Opera a Parma, il Museo Casa natale Arturo Toscanini e, dal 2007, la Casa del Suono, un centro dedicato al suono nella sua dimensione tecnologica, che accoglie al suo interno una preziosa raccolta di fonoriproduttori, nonché strutture dotate di innovativi impianti di riproduzione sonora e servizi dedicati alla ricerca scientifica e artistica, alla didattica e alla divulgazione. Nel 2010 inoltre è stato inaugurato il Laboratorio di Musica Elettroacustica (Label) per la produzione di musica contemporanea.
 
L’Archivio Storico del Teatro Regio , uno dei più importanti e completi archivi teatrali italiani, conservato presso la Casa della Musica, raccoglie senza soluzione di continuità tutto il materiale documentario prodotto dal vecchio Teatro Ducale, a partire dal 1816, e dal nuovo Teatro Ducale (poi Regio), dal 1829, fino al 2001. L’archivio contiene la documentazione relativa all’attività del teatro nei suoi aspetti sia amministrativi che artistici e risulta suddiviso in diverse serie e più specificatamente: il Carteggio dal 1816 al 1995 e serie documentarie speciali ;Libretti e programmi di sala (tutti catalogati e ricercabili sul sistema bibliotecario parmense http://opac.unipr.it/ ); Avvisi Teatrali dal 1816 al giugno 1969 (10.400 pezzi),  fotografie (sia antiche che moderne), bozzetti e figurini, registrazioni audio dal 1962 e riprese video dal 1979.
A questo primo nucleo, in tempi e modalità diverse, si sono aggiunti altri fondi, tra i quali: il Legato Sanvitale: costituito da oltre 3000 spartiti sette-ottocenteschi  (con diversi manoscritti) appartenuti nel tempo alla biblioteca della famiglia Sanvitale, una delle più influenti in città e il  Legato Mario Ferrarini: donato al Comune di Parma nel 1951, che conserva il materiale raccolto da Mario Ferrarini e dalla sua famiglia nel corso degli anni.
Tra i materiali donati vi sono fotografie e stampe con ritratti di compositori, interpreti, musicisti e direttori d’orchestra, manifestini e locandine sia del Teatro Regio che del Teatro Reinach, l’epistolario di Giulio Cesare Ferrarini, direttore d’orchestra, con personalità del mondo della musica dell’epoca, oltre a opuscoli, periodici musicali e teatrali, libretti e ritagli di giornali. A questi si aggiunge il Fondo della Banda della Guardia Nazionale e Fondo della Banda cittadina: in questi fondi dove sono conservati i documenti relativi a queste formazioni e oltre ad un cospicuo numero di partiture utilizzate dai loro componenti.
 
Il Museo dell'Opera (p.le S. Francesco, 1 – 43121 - Parma)
Il Museo dell’Opera, situato all’interno del quattrocentesco palazzo che ospita la Casa della Musica, prende spunto dalla tradizione di Parma per ripercorrere quattro secoli di storia del teatro d’opera, illustrandola nei suoi snodi più significativi attraverso i temi e i protagonisti che ne hanno segnato il cammino dalle origini fino ai giorni nostri. Quando l’opera lirica fece la sua comparsa a Parma, nel 1628, per inaugurare il Teatro dei Farnese, l’opera era una spettacolo riservato a pochi eletti e il suo scopo era celebrare nel modo più ricco e memorabile un evento particolare legato alla casata dominante. Proprio allora, tuttavia, stavano maturando le condizioni perché quello spettacolo così raro ed esclusivo si trasformasse in un evento pubblico e nel genere di spettacolo di maggior successo per i successivi trecento anni. Anche Parma, dopo la sontuosa apertura del Teatro dei Farnese, si sarebbe adeguata alla tendenza comune, con la costruzione di teatri pubblici, il Teatro Ducale nel 1687 e il Nuovo Teatro Ducale, l’odierno Teatro Regio, nel 1829. Inoltre le ultime due sale del museo sono espressamente dedicate ai festeggiamenti del primo Centenario Verdiano del 1913 a Parma e a Busseto. Il percorso del Museo offre così ad un vasto pubblico la possibilità di cogliere i momenti salienti di questa evoluzione, insieme ai suoi protagonisti ed ai suoi luoghi più importanti, attraverso una articolata esposizione di documenti, immagini, oggetti e apparati multimediali.
 
Casa del Suono, (p.le S. D’Acquisto – 43121 – Parma)
La Casa del Suono, che ha sede nel suggestivo spazio della ex-chiesa di S. Elisabetta (metà del sec. XVII), è un centro dedicato al suono nella sua dimensione tecnologica, che accoglie al suo interno un museo che nasce con l’ambizione di riflettere sul nostro modo di ascoltare ed intendere la musica, ed è dedicato ad un pubblico vastissimo: vale a dire a tutti coloro che oggi ascoltano musica e suoni trasmessi da strumenti tecnologici. Il percorso che il Museo propone è quindi quello della storia ed evoluzione della tecnologia per la riproduzione del suono e della musica in particolare per giungere alla situazione di oggi (dal fonografo al grammofono, dalla radio al magnetofono, dal compact disc all’iPod), fino a gettare uno sguardo verso il futuro. L’esposizione è costituita da apparecchi storici provenienti in gran parte dalla collezione di don Giovanni Patanè, donati per disposizione testamentaria al Consorzio Interuniversitario per le Telecomunicazioni (CNIT), e da questo trasferiti in comodato d’uso alla Istituzione perchè siano esposti e valorizzati, e da apparecchi di proprietà della Istituzione stessa o provenienti da donazioni e depositi.
La componente contemporanea è costituita dal Lampadario Sonoro, una installazione audio basata sulla Wave Field Synthesis composta da una calotta sferica, sospesa a 4 metri di altezza sotto la cupola della Casa del Suono, con 224 “speakers”, e dalla Sala Bianca che ospita un sistema “surround” di ultimissima generazione basato sulla Wave Field Syntesis (WFS) con 188 “speakers” disposti lungo tutto il perimetro della Sala. In Europa, l’applicazione di questo straordinario sistema audio è presente in Germania e in Francia nei centri di sperimentazione acustica di Berlino e Parigi, ma solo a Parma, alla Casa del Suono, è previsto che la sua fruizione sia allargata al pubblico.
 
Museo Casa Natale Arturo Toscanini (b.go Rodolfo Tanzi, 13 – 43100 Parma)
Il Museo Casa natale Arturo Toscanini sorge là dove, il 25 marzo del 1867, il Maestro nasceva e offre un percorso che, attraverso l’esposizione di materiali documentari e di oggetti personali appartenuti al Maestro e alla sua famiglia, consente ai visitatori di approfondire la conoscenza della vita e dell’opera di Arturo Toscanini sia negli aspetti umani che in quelli artistici.
L’edificio è stato recentemente sottoposto ad un accurato restauro, che lo ha rinnovato dal punto di vista espositivo e strutturale, mantenendo però inalterata l’atmosfera della vecchia casa natale. Ogni stanza e ogni scorcio della casa raccontano aspetti della vita e dell’opera del grande Maestro: “Parma e Toscanini”, “La sua vita”, “L’immagine del mito”, “I suoi compagni di viaggio”, “Toscanini, il disco e gli altri media”, “Gli anni della Scala” e “Altri ricordi?”. Il Museo si presenta oggi come un luogo dedicato non solo alla memoria ma anche alla conoscenza e alla comprensione, un luogo in cui i documenti storici, i cimeli e gli oggetti di famiglia sono affiancati dai più moderni strumenti della tecnologia multimediale.
 
Attività editoriale
La Casa della Musica opera anche nel settore della ricerca e dell’approfondimento specialistico, con l’organizzazione di convegni e giornate di studio e la conseguente attività editoriale.
Due sono le collane editoriali da essa promosse: una, dal titolo “Musica in Atto”, realizzata insieme all’editore veneziano Marsilio, è destinata ad accogliere gli atti dei convegni ed i risultati di studi e ricerche specialistiche, la seconda, denominata “Quaderni Ladimus”, raccoglie invece le pubblicazioni di carattere più divulgativo pensate per un pubblico più ampio composto anche da non specialisti.
Oltre alle collane editoriali la Casa della Musica pubblica o collabora alla pubblicazione di numerosi altri volumi dedicati alla didattica, alla tradizione musicale locale, alle mostre ed esposizioni.
  • La critica musicale in Italia nella prima metà del Novecento , a cura di Marco Capra e Fiamma Nicolodi, Ed. Marsilio-Casa della Musica, 2012
  • Arturo Toscanini. Il direttore e l’artista mediatico, a cura di Marco Capra e Ivano Cavallini, Ed. Libreria Musicale Italiana, 2011
  • Popular music e musica popolare. Riflessioni ed esperienze a confronto, a cura di Alessandro Rigolli e Nicola Scaldaferri, Marsilio-Casa della Musica 2010
  • Il diavolo all'opera , aspetti e rappresentazioni del diabolico nella musica e nella cultura del XIX secol o, a cura di Marco Capra, 2009
  • Ferdinando Paër tra Parma e l'Europa , a cura di Paolo Russo, 2008
  • Baldassare Galuppi, "il Buranello". Aspetti e vicende della vita e dell'arte , a cura di R. Tibaldi, 2007
  • Il suono riprodotto. Storia, tecnica e cultura di una rivoluzione del Novecento , a cura di A. Rigolli e P. Russo, 2007
  • Arturo Toscanini. Vita, immagini, ritratti , Grafiche Step Editrice, 2007
  • A Messer Claudio Musico. Le arti molteplici di Claudio Merulo da Correggio (1533-1604) tra Venezia e Parma , a cura di M. Capra, 2006
  • Musica e drammaturgia a Roma al tempo di Giacomo Carissimi, a cura di P. Russo, 2006
  • La musica sulla scena. Lo spettacolo musicale e il pubblico , a cura di A. Rigolli, 2006
  • Falstaff, Laboratorio espressivo , a cura di B. Toni, Nicola Milano Ed., 2006
  • La divulgazione musicale in Italia oggi , a cura di A. Rigolli, 2005 

Attività discografica

La collana Historic Collection è il segno della particolare attenzione che la Casa della Musica – sia con la valorizzazione delle proprie collezioni discografiche, sia con l’apertura di una struttura museale e di ricerca specifica: la Casa del Suono – dedica al fenomeno della musica riprodotta. La collana nasce con l’obiettivo di valorizzare le incisioni della prima metà del XX secolo e si traduce in un piano editoriale che, mediante l’accostamento talvolta inconsueto di registrazioni storiche particolarmente significative, si propone di documentare non solo le varie tendenze interpretative, ma anche evidenziare alcuni punti fondamentali della storia dell’opera e dell’immaginario melodrammatico dalla fine del XVIII secolo ai primi decenni del XX.
Attualmente sono stati editi i seguenti CD:
  • "Otello & Jago"
    Grandi interpreti storici dell’opera di Giuseppe Verdi con 47 incisioni dal 1902 al 1951.
  • "Il diavolo all'opera”
    Grandi interpreti storici dei diavoli rappresentati nelle opere di G. Meyerbeer, H. Berlioz, Ch. Gounod, A. Boito, A. Rubinštein con 54 incisioni dal 1902 al 1959. 
  • "Il sacro e il profano"
    Grandi interpreti storici dei ruoli di sacerdoti, eremiti e profeti nelle opere di G. Rossini, F. Halévy, G. Donizetti, G. Verdi con 20 incisioni dal 1906 al 1953.  

La Casa della Musica ha inoltre pubblicato due CD dedicati alle interpretazioni storiche di opere verdiane, il primo ( Interpreti a confronto ) prende come esemplificazione tre arie d'opera tra le più note del Maestro ("La donna è mobile", dal Rigoletto; "Ah si, ben mio" dal Trovatore; "Se quel guerrier io fossi...Celeste Aida", dall'Aida) nell'interpretazione di esecutori di fama mondiale, il secondo ( 1913 Il primo Festival Verdiano ) permette di ascoltare i protagonisti delle prime celebrazioni verdiane di Parma e Busseto attraverso le loro voci incise su 78 dell’epoca.

Scheda pratica per " Istituzione Casa della Musica " Contatti Istituzione Casa della Musica. Comune di Parma
Piazzale San Francesco, 1 - 43121 Parma
Tel. 0521-031170 Fax 0521-031134 Mail: infopoint@lacasadellamusica.it
Sito: www.lacasadellamusica.it

Museo dell'Opera
P.le San Francesco, 1 ? 43121 Parma
Tel. 0521-031170
Info e orari

Casa del Suono
P.le Salvo d'Acquisto ? Parma
Tel. 0521-031103
Info e orari

Casa Natale Arturo Toscanini
B.go Rodolfo Tanzi, 13 ? Parma
Tel. 0521-285499
Info e orari

Biblioteca mediateca e sala studio archivio storico del Teatro Regio
P.le San Francesco, 1 ? Parma
Tel. 0521-031174
Info e orari
Immagini
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