ALL'OPERA PER IL TERREMOTO

Un moro senza gambe

12 marzo 2013

Come ogni Natale, anche in quel 1882, l'editore Giulio Ricordi aveva inviato ai coniugi Verdi un panettone, arricchito in quell'occasione da una statuetta raffigurante un moro senza gambe, allusione al progetto di  Otello che faticava a essere compiuto.
Nel ringraziarlo Verdi scrive "Voi credete proprio che non manchino che le gambe? Io credo invece che manchino gambe testa, torace, braccia, tutto, tutto, tutto".
Otello sarà concluso solo nel novembre 1886, ma ancora nel gennaio di quell'anno l'impresario della Scala e Ricordi si recano da Verdi con una raccolta di firme che invoca Otello alla Scala. Verdi risponde che Otello non è ancora completamente finito e che, Se lo finirà, lo darà alla Scala, sempre che vi siano elementi, cioè cantanti, adatti.
Immagini
  • Otello di Giuseppe Verdi: manifesto per la prima rappresentazione a Parma nel 1887
  • Casa della Musica (Arch. St. Teatro Regio) - Parma
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