ALL'OPERA PER IL TERREMOTO

Il cinema e Verdi

Il cinema nel suo primo secolo di vita ha soppiantato nella cultura popolare l’opera lirica, lo spettacolo che nell’Ottocento era stato un fulcro della civiltà occidentale. Questo passaggio di consegne è raccontato tutto in Novecento di Bertolucci, nella figura di un pitocco di paese che, all'inizio del secolo, gira per la bassa padana con il costume di Rigoletto e grida: "Verdi l'è mort!".
E Verdi, che forse al cinema non è mai andato (il cinematografo è stato inventato sei anni prima della sua morte), ha avuto e ha lunga vita sullo schermo, grande e piccolo.

La vita di Verdi sullo schermo
Nel 1938 esce, in pieno fascismo, Giuseppe Verdi di Carmine Gallone, il regista di Scipione l'africano , seguito nel 1953 da un'altro biopic, questa volta di impronta melò,  a firma di Raffaello Matarazzo.
Negli anni ottanta è la televisione, che in quegli anni sta superando in popolarità il cinema, a occuparsi del Cigno di Busseto. Nel 1982 la Rai produce (con  Antenne 2, Bavaria Film, BBC, e la TV sovietica) e trasmette Giuseppe Verdi , uno sceneggiato in nove puntate con la regia di Renato Castellani. Si tratta della ricostruzione, avvincente e appassionante, della vita di Verdi. L’opera di Castellani, di cui potete rivedere tanti spezzoni in questo sito, racconta in modo minuzioso e documentato Verdi, dalla nascita al giorno dei suoi funerali. Il regista raccolse per otto anni documenti e notizie sul Maestro, avvalendosi della consulenza di Roman Vlad e dell’Istituto di studi verdiani.
 
Verdi nel cinema
Poi c'è Verdi che abita il cinema con la sua musica, le sue architetture narrative, la sua drammaturgia.
Come non ricordare tutta la produzione di Bernardo Bertolucci ambientata in Emilia-Romagna che di Verdi si nutre, o la banda  musicale del Padrino (1971, Francis F.Coppola) che al matrimonio suona Traviata o, ancora, l'organo della chiesa nel Gattopardo (1963, Luchino Visconti) che in attesa di intonare il Te Deum suona "Amami Alfredo" e il  più mistico Requiem in Nostalghia di Andrej Tarkovskij (1983) .
E in tema di festeggiamenti per il Bicentenario, Quartet il film di Dustin Hoffman, trasposizione cinematografica di una pièce teatrale di Ronald Harwooin, in sala all'inizio di questo 2013. I protagonisti, tutti ospiti in una casa di riposo per cantanti lirici, ogni anno, il 10 ottobre, organizzano un concerto per festeggiare il compleanno del Maestro.
Immagini
  • Locandina del film "Giuseppe Verdi"
  • regia di Raffaello Matarazzo
  • Messa in scena di "Il Trovatore"
  • in "La Luna" di Bernardo Bertolucci
HOME   |   VITA   |   OPERE   |   LUOGHI VERDIANI   |   TURISMO E TERRITORIO   |   EDUCATIONAL   |   ISTITUTI E ASSOCIAZIONI   |   APP & PLAY   |   MULTIMEDIA   |   Cartellone Verdi 200   |   NEWS
Credits   |   Note legali   |   E-mail