ALL'OPERA PER IL TERREMOTO

30 settembre 2015

Il Nabucco a Modena


7, 9 e 11 ottobre: Teatro Comunale "Luciano Pavarotti", Modena


Mercoledì 7 ottobre 2015 - ore 20.00
Venerdì 9 ottobre 2015 - ore 20.00
Domenica 11 ottobre 2015 - ore 15.30

Calendario

Scheda Opera

È il 9 marzo del 1842. Il Nabucco debutta alla Scala di Milano con tale successo da proseguire gli spettacoli per ben 57 recite consecutive, affermando così il nome di Giuseppe Verdi fra i grandi compositori del melodramma romantico. 

A più di 170 anni da quella Prima, il Nabucco continua ad essere una delle opere più conosciute e apprezzate dal pubblico internazionale. 

A ottobre, la celebre opera di Verdi va in scena in una nuova produzione curata dal Teatro Comunale di Modena, in coproduzione con i Teatri di Jesi e Piacenza, riprendendo un allestimento realizzato da Stefano Monti per l’Opera di Tenerife nel 2013.

L'intenzione del regista è quella di raccontare una storia senza tempo, sempre attuale, che attraverso alcuni simboli del passato parla agli spettatori di oggi, di un tempo presente che ancora una volta colpisce duramente singoli individui e popoli. Un'opera che non è più solo un’esperienza musicale o teatrale, o più in generale culturale, ma di vita, in cui il dolore diventa un modo per conoscere se stessi e riconoscere gli altri. 

Il capolavoro diretto da Aldo Sisillo andrà in scena al Teatro Comunale Pavarotti di Modena, il 7, il 9 e l’ 11 ottobre. Ad eseguire le musiche di Verdi, c’è l’ Orchestra dell'Opera Italiana e il Coro della Fondazione Teatro Comunale di Modena e del Teatro Municipale di Piacenza diretto da Stefano Colò.

L'opera, che si svolge fra Gerusalemme e Babilonia, non lontano dall’attuale Baghdad, racconta il martirio del popolo ebraico, aggredito ed esiliato dalla propria terra per opera di Nabuccodonosor, re degli assiri. Il contesto storico fa da sfondo a un intreccio di passioni individuali incentrato sull’amore impossibile fra l’ebreo Ismaele e Fenena, figlia di Nabucco. Caratteristica dell’opera è la sua carica ideale associata a una dimensione corale, collettiva, il cui valore politico trovò riscontro immediato nel Risorgimento italiano che si identificava con le vicissitudini del popolo ebraico e che fece del “Va’ pensiero” un simbolo dell'unità d'Italia, un inno alla liberazione dall'occupazione austriaca.

I personaggi principali dell’opera, NabuccoIsmaele, Zaccaria, Abigaille, Fenena, Il gran sacerdote di Belo, Abdallo e Anna, sono interpretati nell’ordine da Carlos Almaguer, Leonardo GramegnaMattia Denti, Maria Billeri, Elisa Barbero, Paolo Battaglia,Roberto Carli e Alice Molinari.

Il baritono Carlos Almaguer e il soprano Maria Billeri vantano all'interno del loro repertorio numerosi ruoli importanti in opere di Verdi

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