ALL'OPERA PER IL TERREMOTO

Otello

Cassio (Tenore)
Capitano, luogotenente di Otello.
Richiamato all'ordine da Montano, perché ubriaco, Cassio è provocato da Roderigo.
I due si sfidano a duello ma vengono interrotti da Otello che sdegnato dal comportamento di Cassio, lo degrada.
Jago, scherzando con Cassio, lo rincuora dicendogli che ritornerà presto capitano se saprà riconciliarsi con Otello attraverso l'aiuto della moglie Desdemona.
Raggiunta Desdemona in giardino, accompagnata da Emilia, Cassio le chiede di intercedere per lui, presso il marito.

Desdemona (Soprano)
Moglie di Otello.
Durante una passeggiata in giardino, accompagnata da Emilia, Desdemona è raggiunta da Cassio, che le chiede di intercedere per lui presso Otello.
Jago fa in modo che la conversazione sia ascoltata da Otello, il quale comincia a sospettare della moglie Desdemona.
Ignorando i motivi che provocano un repentino cambio d'atteggiamento di Otello, verso di lei, Desdemona intercede presso il marito affinché perdoni Cassio.
Accusata dal marito ormai certo del suo tradimento, Desdemona tenta inutilmente di difendersi professandosi innocente, ma Otello fuori di sé dalla gelosia, la strangola.
Troppo tardi scoprirà la verità.

Emilia (Tenore)
Ancella di Desdemona.
Complice involontaria del marito, Jago, scopre con orrore il corpo esamine di Desdemona, e accusa Otello di assassinio.
Il Moro al cospetto di Jago, Montano e Cassio, sopraggiunti alle grida di aiuto della donna, si difende menzionando la vicenda del fazzoletto che proverebbe il tradimento di Desdemona.
Emilia inorridisce e svela l'onestà di Desdemona e le trame di Jago col fazzoletto ad Otello, il quale, disperato, si uccide.

Jago (Baritono)
Alfiere di Otello, governatore di Cipro, è l'incarnazione del male, dell'invidia e della gelosia.
Con l'aiuto inconsapevole della moglie Emilia, Jago sottrae un fazzoletto appartenente a Desdemona, moglie di Otello.
Sfruttando abilmente le situazioni, tesse una ragnatela di prove fallaci e menzognere che insinuano in Otello il tarlo della gelosia.
Istigato da Jago, Otello, ormai convinto del tradimento della moglie Desdemona con Cassio, la strangola.

Lodovico (Basso)
Ambasciatore della Repubblica Veneta.
Lodovico è testimone del tragico amore di Desdemona e Otello.
Questi, istigato dall'alfiere Jago, strangola la moglie Desdemona, accusandola ingiustamente di tradirlo con il suo fedele luogotenente Cassio.

Montano (Basso)
Predecessore di Otello nel governo dell'Isola di Cipro, è testimone del tragico amore di Otello e Desdemona.
Montano, raggiunta Emilia nella stanza di Otello, conferma la verità della donna, avendo raccolto la confessione di Roderigo che, colpito a morte da Cassio, svela le frodi del perfido Jago.

Otello (Tenore)
Moro, generale dell'armata veneta.
Sbarcato vittorioso sull'isola di Cipro, governata dalla Repubblica di Venezia, Otello incita i suoi ad esultare della sconfitta inferta ai Musulmani.
Otello, perdutamente innamorato di Desdemona, sua moglie, cade nel tranello tesogli dal perfido alfiere Jago, che insinua nel moro il tarlo della gelosia.
Accecato dalla rabbia per il supposto tradimento della moglie Desdemona con il suo luogotenente Cassio, provato dal rinvenimento di un fazzoletto, accetta il consiglio da Jago di uccidere la moglie, non avvelenandola, ma soffocandola.
Denunciato dall'ancella Emilia che scopre il corpo esamine della sua padrona Desdemona, Otello, al cospetto di Jago, Lodovico, ambasciatore della Repubblica, e Cassio, sopraggiunti richiamati dalle invocazioni d'aiuto d'Emilia, si giustifica menzionando la storia del fazzoletto come prova del tradimento della moglie.
Scoperta la verità da Emilia, poi confermata dal governatore Montano, il quale ha raccolto la confessione di Roderigo morente, infatuato di Desdemona e invidioso di Cassio, Otello si uccide.

Roderigo (Tenore)
Gentiluomo Veneziano, Roderigo ama segretamente la bella e onesta moglie di Otello, Desdemona.
Consolato dal compagno Jago, Roderigo confessa il suo rammarico verso il Moro, nominato Governatore di Cipro, che lo ha lasciato alfiere, promuovendo a capitano l'odiato Cassio.
Ferito a morte da Cassio, Roderigo svela al Governatore Montano le frodi del perfido Jago, che ha spinto Otello, reso pazzo di gelosia, ad uccidere l'innocente Desdemona.
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