ALL'OPERA PER IL TERREMOTO

A tavola con il Maestro

La passione di Giuseppe Verdi per la cucina e la buona tavola trae origine dalla sua terra natia, l’Emilia e, più in particolare, la pianura piacentina e parmense. Terre ricche e generose che oggi sono rinomate per alcuni dei più apprezzati prodotti gastronomici d’Italia, celebri anch’essi, come il Maestro, anche fuori i confini nazionali.
Giuseppe Verdi era un vero e proprio cultore di questa ricchezza, fatta sia di piatti semplici e prodotti della terra sia di preparazioni artigianali ricercate, come il Culatello di Zibello , il Parmigiano Reggiano , il Grana Padano , il  Prosciutto di Parma e i tre salumi Dop piacentini ( Coppa Salame e Pancetta   Piacentina ).
A testimonianza dell’interesse che il Maestro aveva per la buona tavola, le tante lettere scritte da lui stesso e dalla sua compagna di vita, Giuseppina Strepponi, che riportavano suggerimenti, ricette e aneddoti di cucina.
Tra i prodotti più amati in casa Verdi, la Spalla cotta di San Secondo , un piccolo capolavoro di arte salumiera servita anche nella locanda della famiglia di origine del Maestro e gli  anolini magari abbinati ad un buon bicchiere di Gutturnio dei Colli Piacentini o di Malvasia dei Colli di Parma.
 
La cucina di Verdi
Come un vero e proprio ambasciatore dei valori della sua terra, Verdi inviava abitualmente da Villa Agata ai suoi amici prodotti di salumeria e formaggi. Nelle sue residenze organizzava pranzi conviviali dove i prodotti tipici emiliani e la cucina genuina non mancavano mai. Preferiva, infatti, le sue ricette semplici e tradizionali ai sontuosi piatti serviti nei famosi ristoranti che per motivi di lavoro spesso doveva frequentare.
 
A lui grandi chef hanno dedicato piatti, come il francese Henry-Paul Pellaprat (1869-1952) che al Maestro dedicò un risotto a base di funghi, asparagi e prosciutto cotto. Tra le ricette ispirate a Verdi anche gli Spaghetti alla Traviata, una ricetta gustosa dai colori patriottici, a base di pomodoro e basilico fresco
 
Vi proponiamo alcune ricette, fedelmente tratte dal volume “La cucina di Verdi” di A. Grignaffini, G. P. Minardi, C. Mingardi, M. Rinaldi Cianti, R. Rocchetta Valesi, Editoriale Giorgio Mondadori, (Corsico-MI) 2003 e un assaggio di quella cultura tradizionale e popolare tanto cara al grande Maestro.
Immagini
  • Il paniere dei prodotti emiliani
  • Maurizio Govoni, Diateca Agricoltura, Regione Emilia-Romagna, 2005
  • Spalla Cotta di San Secondo in lavorazione
  • Fabrizio Dell?Aquila, Diateca Agricoltura, Regione Emilia-Romagna, 2007
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